Bambini e musica Gospel

     Qualche anno fa ho avuto il piacere di partecipare al concerto gospel dei New Generation Gospel Crew. Quell'esperienza ha totalmente sconvolto la mia idea di "concerto" e mi ha catapultato nel mondo gospel. Una serata all'insegna di musica, festa, condivisione e preghiera. Vi lascio dunque alle parole di Federico Fiorentin, direttore del coro che ci racconta la magia di un concerto gospel e ci invita a partecipare con i nostri bambini! 


      Ciao Federico, ti vuoi presentare e ci vuoi presentare il tuo coro? Ciao Stefania, con molto piacere! Sono Federico Fiorentin, sono vicentino, ho 30 anni e mi divido tra la passione per le lingue straniere e quella per la musica. Ho la fortuna di essere il direttore del coro gospel New Generation Gospel Crew, una formazione gospel nata nel 2009 e composta ora da più di 40 cantanti e una band di 4 musicisti che accompagna dal vivo ogni concerto. Il nostro repertorio è composto principalmente da brani di gospel contemporaneo, ma vuole anche riscoprire le radici più tradizionali di questa musica, per cui proponiamo anche qualche brano di gospel tradizionale e spiritual, cercando di offrire al pubblico uno spettacolo di grande impatto musicale ed emotivo insieme


coro gospel

Perché il gospel?  Nonostante si senta nominare molto ultimamente, la musica Gospel non è ancora ben conosciuta in Italia, per cui abbiamo deciso 5 anni fa di fondare i New Generation Gospel Crew proprio per cercare di studiare e approfondire  questa musica, in modo da poter rieducare il pubblico al vero gospel, un insieme di generi e stili musicali diversi (dal funky al rock, dal reggae al soul, dal blues all’hip hop…) che diventano Gospel nel momento in cui il messaggio che trasmettono è un messaggio cristiano, una vera e propria forma di preghiera e di lode messa in musica.


musica gospel per bambini


Quale messaggio volete trasmettere attraverso i vostri concerti? Al centro di ogni concerto c’è la preghiera, in quanto se togliamo questo aspetto il Gospel non potrebbe esistere, vissuta come un momento collettivo di pieno contatto con il pubblico basato sulla forza della comunicazione, la gioia e l’energia della musica, la comunicazione genuina delle emozioni e la sfida costante di dare spazio alla nostra dimensione più intima e spirituale attraverso il canto, il ritmo, la danza, il battito delle mani e la forza degli arrangiamenti che riescono a far vibrare le nostre corde più profonde.

Qual è il ruolo del pubblico nei vostri concerti e sono bene accetti i bambini? Il nostro obiettivo è sempre quello di creare un momento di condivisione, di scambio e di sano divertimento in cui il pubblico diventi il protagonista assoluto del concerto: durante lo spettacolo spieghiamo i testi cantati in inglese, accompagniamo le persone in un viaggio attraverso le caratteristiche e la storia di questa musica e cerchiamo di far capire che per assaporare veramente il gospel bisogna lasciarsi andare e viverlo a pieno. Le persone vengono dunque invitate a cantare, a battere le mani, a ballare e quindi a partecipare fisicamente, emotivamente e spiritualmente ad un concerto che probabilmente pensavano di assistere passivamente dalla propria poltrona.

musica gospel per bambini


I nostri concerti sono rivolti, come mi è capitato di dire spesso, “a bambini di ogni età dai 0 anni in su”, in quanto i bambini sono quella parte di pubblico che, ancora non influenzata dall’imbarazzo e dalla paura del giudizio altrui, risulta più disposta a mettersi in gioco e a partecipare attivamente durante lo spettacolo.  Spesso molti bambini dopo un paio di brani vengono davanti al palcoscenico per cantare, ballare e interagire con noi, aspettando intrepidi quel momento alla fine del concerto in cui invito il pubblico a salire sul palco e a unirsi al coro per l’ultimo brano. La cosa più bella è vedere i loro occhi che brillano mentre saltano a ritmo di musica e la spontaneità con cui sanno insegnare a tutti che la felicità è molto più vicina e semplice di quanto noi adulti ci aspettiamo.

Consiglieresti un vostro concerto a famiglie con bambini e perché? Certamente, in quanto il concerto diventa un momento di festa, di gioia e di libertà. Penso inoltre che il fatto di trasmettere dei valori umani e spirituali di un certo tipo sia un’importante opportunità educativa e di sensibilizzazione per tutti, tanto per noi adulti quanto per i bambini e i ragazzi, in quanto possiamo fuggire per un paio d’ore dalla routine e dai problemi di ogni giorno per partecipare ad un momento di divertimento sano e di condivisione autentica.

Se volete rimanere sempre aggiornati sui prossimi concerti del coro gospel New Generation Gospel Crew, visita il sito ufficiale 

5 commenti:

  1. Io amo il gospel! Crea una magia unica!! Dalle mie parti però è raro riuscire a sentirlo...

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  2. molto bello mi piacerebbe assistere...vedo però che a Roma non è fissato nessun concerto...

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  3. Federico NGGC5 marzo 2014 15:01

    Grazie Stefania per l'intervista e per la tua attenzione nei nostri confronti. Ovviamente non solo da parte mia, ma anche di tutto il gruppo!

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    1. ciao Federico... hai visto? Qui richiedono date a Trento e a Roma! ^_^

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  4. adoro la musica gospel. BBIAMO ASSISTITO QUALCHE ANNO FA A UNA MESSA GOSPEL, AVEVO LE LACRIME AGLI OCCHI. BELLISSIMA!
    xx
    cristina
    http://sofiscloset.blogspot.it

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