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Il bosco magico

bosco magico a Nove

Il Bosco Magico vi apre le sue porte e vi invita a scoprire i segreti che esso racchiude! 

Il Bosco Magico si trova a Nove, in provincia di Vicenza, all'interno di un'area naturalistica in prossimità del fiume Brenta. Un giovane artista locale, Roberto Costa, ha realizzato un percorso che si snoda tra radure, boschetti e sentieri all'interno del quale ha installato alcune "opere". 

La narrazione di una fiaba accompagna i bambini lungo tutto il percorso. Ogni angolo nasconde delle sorprese e contribuisce a ricreare un'atmosfera incantata. Questi sono solo alcuni degli abitanti di questo luogo incantato! 

bosco magico a nove

bosco magico a nove

bosco magico a nove

Inutile dirvi che ad una vista del genere i bambini vanno in visibilio e sarà difficile contenere il loro entusiasmo. 


Alcune info:
- La visita è completamente gratuita a meno che non intendiate partecipare ai laboratori didattici.
- E' possibile effettuare il percorso con i passeggini. L'unico punto un po' impervio è la prima rampa d'accesso iniziale. 
- Nei pressi del Bosco Magico è possibile effettuare pic-nic o fare un barbecue nell'apposita area attrezzata.




Abbiamo invaso Vicenza


Gli orsi hanno invaso il Museo Diocesano di Vicenza! 

Ma andiamo con ordine. 

Monica di Viaggi e Baci mi ha fatto conoscere l'iniziativa delle #invasionidigitali. Con il motto  #liberiamo la cultura, migliaia di invasori digitali fanno conoscere le bellezze del nostro paese attraverso i canali Social. 

Monica, insieme ad Alessandra de I viaggi dei Rospi e a Valentina de The Family Company hanno organizzato delle invasioni digitali e misura di bambino proprio nella mia città, Vicenza.  E così mi sono detta, perché no? 

Superate un po' di remore iniziali, in fondo Orsetta grande è ancora piccola, ho prenotato i biglietti gratuiti per tutta la nostra famiglia e Giovedì 1 Maggio ci siamo messi in marcia verso il Museo Diocesano. 

Ecco l'invito del Pappagallo Antonello:
Io sono il Pappagallo Antonello vivo al Museo Diocesano: un vero gioiello! 
Sarò la tua guida in questo percorso perchè di ogni cosa qui custodita, la storia conosco. 
Di casa mia ti voglio parlare e dei tanti amici che qui puoi incontrare... 

Se sei curioso di imparare vieni in museo e inizia a scattare!!



Appena arrivati tutto il personale del museo ci accoglie con un caldo sorriso e la nostra guida ci racconta la storia del Pappagallo Antonello e ci invita a trovare tutti gli animali presenti nel museo. 

Orsetta sembrava un po' smarrita ... per fortuna è venuta in nostro soccorso la dolcissima Manuela (che ringrazio!!!) Orsetta è subito entrata in sintonia con lei e loro due sono partite mano nella mano alla scoperta di luoghi segreti del museo! 

Nella seconda parte della visita abbiamo potuto ammirare queste splendide sfere... (chiedo venia, ma presa dall'inseguire le due orsette, non ho proprio capito a cosa servivano, qualcuno mi aiuta???).  Guardate che belle!






Alla fine della visita abbiamo partecipato ad un laboratorio nel quale abbiamo stampato le foto delle cose che ci sono piaciute di più e abbiamo preparato un piccolo ricordino da portare a casa! 

E' stato un pomeriggio veramente bello, interessante e istruttivo. Non tanto in termini di conoscenze, ma di esperienza. Orsetta ha fatto esperienza di museo, che era l'aspetto che più mi premeva. E cosa più importante, si è divertita al museo! 

E della serie, è piccola e non capirà nulla, proprio qualche giorno dopo questa visita, ha raccontato alla nonna la storia del perché il pavone ha tanti occhi nella sua coda a ruota!!! Stupefacente! 

Riflessioni personali: non avevo mai sentito nominare questo museo prima d'ora e abbiamo utilizzato il gps dal parcheggio al museo perché avevamo perso l'orientamento... forse prima di girare il mondo dovremmo conoscere un po' meglio la città in cui viviamo!

E ora lancio un sassolino a Monica e alle altre splendide organizzatrici: perché non organizzare un'invasione anche a Bassano del Grappa la prossima volta??? 

il giro del cielo



Un padre e una figlia giocano insieme a inventare una storia guardando dei quadri. Dodici celebri quadri di Mirò illustrano un fantastico viaggio di una bambina al di là del cielo. Un dialogo intenso e affettuoso in cui si parla di infanzia, di una bambina e della storia che ha portato alla sua nascita. 

L'arte di Mirò e la maestria espressiva di Pennac: un connubio da sogno che catapulta il lettore in un mondo magico ma allo stesso tempo reale!


Che cos'è la felicità papà?
La felicità? Un grande cielo blu dove plana una sfilza di allegre appendici che spalancano occhi come coccarde. Alcune diventano bambine.

Bambine? Sì,
ora me ne ricordo...
me lo ricordo molto bene...
è proprio quello che io volevo diventare
correndo verso voi due in tutto questo blu:
la vostra bambina.

Trittico Blu I II III
Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma

Luoghi da favola


Ci sono luoghi magici che ci proiettano in dimensioni fiabesche e in epoche diverse. In particolar modo i castelli mi hanno sempre affascinato e sono di sicuro interesse dei bambini. Siamo a Fussen, in Germania, a sud della Baviera vicino al confine austriaco, a soli 450 km da Vicenza.

Questo è il castello Hohenschwangau, per lungo tempo dimora del Re Ludwig II. 


E questo è il principesco castello Neuschwanstein. E' il castello per eccellenza. Quello che ha ispirato i creatori Disney per creare il castello della Bella Addormentata e che si trova riprodotto in tutti i parchi a tema Disneyland. 




Per godere di questa splendida vista occorre percorrere un breve sentiero che porta al Marienbrucke (ponte di Maria, la madre di Ludwig II). Una sorta di ponte tibetano che penzola su una gola profondissima... da paura! 


Un applauso a Papà Orso Curiosone
fotografo non per professione
ma per passione 

Note tecnico-organizzative
- La reception dell’area sosta di Fussen è aperta solamente il mattino dalle 8 alle 9.30 e la sera dalle 18.00 alle 21.00. Se si arriva al di fuori di questi orari è comunque consentito entrare e installarsi. Si procederà dopo con il pagamento. (E’ opportuno fare così specialmente nei periodi di maggiore affluenza turistica: quando siamo arrivati c’erano pochissimi posti disponibili). Per il pagamento si accettano solo contanti.
- Per evitare il pagamento dell’autostrada austriaca è necessario uscire a Innsbruck sud e proseguire per Fussen attraversando il Fernpass. Trattandosi di montagna, la strada non è a scorrimento veloce, tuttavia è molto panoramica e agevole.
- L’ingresso ai castelli si può effettuare solo tramite visita guidata. Per questo, all’acquisto del biglietto, viene assegnato un turno di ingresso che permette la visita di entrambi i castelli o, a scelta, di uno soltanto. Nel nostro caso le visite erano fissate per il 12.05 e per le 15.35. I turisti vengono raggruppati per nazionalità per cui la visita è in italiano. E’ consigliabile arrivare molto presto la mattina per acquistare il biglietto in quanto le code possono essere molto lunghe. Il castello di Neuschwanstein è raggiungibile a piedi o in bus. 

Con questo post partecipo all'iniziativa "Un tè dentro l'armadio" di Squitty dentro l'armadio - per la categoria "viaggi". 

"Verso Monet"


STORIA DEL PAESAGGIO DAL SEICENTO AL NOVECENTO
Verona, Palazzo della Gran Guardia26 ottobre 2013 – 9 febbraio 2014A Vicenza, Basilica Palladiana, dal 22 febbraio al 4 maggio 2014





Palazzo della Guardia di Verona ospita oltre cento opere provenienti da collezioni private e da importanti musei come il Van Gogh Museum di Amsterdam, la National Gallery di Washington, il Philadelphia Museum of Art e molti altri. 
I dipinti e i disegni  mostrano l'evoluzione della natura e del paesaggio nella pittura dal XVII al XX secolo: da semplice sfondo a protagonista indiscusso della scena.  

Le sezioni della mostra sono cinque:
1.    IL SEICENTO. IL VERO E IL FALSO DELLA NATURA
2.    IL SETTECENTO. L’ETA’ DELLA VEDUTA
3.    ROMANTICISMI E REALISMI
4.    L’IMPRESSIONISMO E IL PAESAGGIO
5.    MONET E LA NATURA NUOVA
Particolare attenzione è dedicata alla sezione di Monet con una ventina di opere. 
Tutte le infomazioni sul sito ufficiale della mostra "Verso Monet" 

Per i bambini dai 6 ai 12 anni è possibile noleggiare un'audioguida al costo di 4 E che renderà la visita indimenticabile. Un racconto ricco di domande e risposte, musiche ed effetti sonori per rendere stimolante l'esperienza della mostra. 
Qui potete ascoltare un'anteprima delle audioguide. 



Mamma Orsa CuriosonadiStefaniaDesign byIole