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Approvato Veneto for Kids #febbraio #marzo

Lo so, sono un po' in ritardo con la tabella di marcia ma meglio tardi che mai no?!?!
Febbraio è stato un mese un po' sonnacchioso dal punto di vista delle uscite ma a partire da marzo ci siamo dati veramente da fare.  Non so voi, ma i primi caldi mi mettono sempre una gran voglia di stare all'aria aperta e di uscire di casa!



Ecco dunque i miei suggerimenti, buona lettura!


  • 5 itinerari per far divertire i bambini in montagna. E' il mio post dei record e ne sono davvero orgogliosa (con oltre 16000 visite sul blog e più di 1000 condivisioni su facebook). Numeri a parte è una lettura davvero interessante perché vi segnalo 5 itinerari facili e molto divertenti per andare in montagna con i vostri bambini!
  • Passeggiata in nottura nel bosco è il racconto di un'avventurosa serata che abbiamo passato in compagnia degli amici di Biosphaera. Muniti di pile frontali, siamo partiti in avvistamento degli animali notturni che popolano in bosco.
  • Vi segnalo infine la mostra Oltre l'Uomo a Schio (Vicenza). 

I love Asiago

Voi ce l'avete una località del cuore? Un luogo in cui tornate sempre volentieri, sia in estate che in inverno, un luogo che amate riscoprire di volta in volta, un luogo dove vi sentite a casa? Ecco, per me è Asiago! Se mi state seguendo un pochino su Veneto for kids, avrete visto quanti belle storie vi abbiamo già raccontato sull'Altopiano. 

altopiano dei sette comuni


Tutto questo per dire che quando ho ricevuto l'invito da Azzurra, fondatrice di Baby Trekking, di andare ad esplorare Asiago come sua inviata, sono stata al settimo cielo. Tutta la family è dunque in partenza domani. Ci aspettano tre giorni super intensi! 

Seguiteci sui canali social di Veneto for kids #estateinmontagna #asiagoestate 

A prestissimo 
Stefania & Family 

Perché andare in vacanza in montagna con bambini piccoli


Come sempre, in questo periodo, inizia la quotidiana lotta in famiglia per decidere dove andare in vacanza quest’estate. La chiamo “lotta” perché io preferisco il mare mentre mio marito preferisce la montagna. Ogni anno dunque raggiungiamo un compromesso.Su una cosa però siamo d’accordo. Se possibile, in alta stagione evitiamo il mare perché non ci piace la confusione! Infatti, sin da quando le orsette erano piccole abbiamo sempre optato per la montagna per diversi motivi



•La montagna è rilassante e i bambini ne beneficiano sia a livello fisico che mentale 

•Si possono svolgere tante attività all’aria aperta: passeggiate, giri in bicicletta, semplici escursioni

•Si può vivere a contatto con la natura, ammirare i paesaggi, osservare l’ambiente naturale che ci circonda. 

Una delle nostre mete preferite è il Trentino. Ci piace il Trentino perché è molto attrezzato per le famiglie, senza contare il fatto che è una regione limitrofa alla nostra e per noi è molto comoda da raggiungere anche solo per un week-end fuori porta. 

Se non sapete come orientarvi nel panorama delle offerte di questa regione, vi consiglio il portale Visit Trentino, con le sue proposte Happy Family. 

•Se faccio imparo con laboratori didattici per bambini

•Camp Multi Sport con attività sportive adatte a tutti 

•Bimbi all inclusive, pacchetti speciali per la famiglia 

E voi, siete mai stati in Trentino? Preferite le vacanze al mare o in montagna? 

Buzzoole

Esplorare il MUSE attraverso i 5 sensi

L'esperienza al MUSE di Trento è stata d'impatto per tutta la famiglia. Tutti noi, grandi e piccini, ne abbiamo tratto vantaggio.  Con un pizzico di organizzazione, visitare un museo con i bambini, anche piccoli,  è possibile! E' inoltre la prova che la cultura e la conoscenza possono essere affascinanti e stimolanti a tutte le età. 

Ciò che più mi ha colpito del MUSE è la sua struttura in termini di organizzazione del percorso espositivo,  nel senso che permette ai bambini di esplorare questo museo attraverso i 5 sensi.  Infatti i bambini imparano a conoscere la realtà che li circonda toccando, guardando, annusando, ascoltando, gustando. Il MUSE permette tutto questo. 

La vista
Il MUSE è un gioiello dell'architettura moderna. Anche le orsette hanno apprezzato lo stile del museo "alto come una montagna". All'interno il colpo d'occhio è sorprendente.  

museo con bambini

Il tatto
Poter toccare è fondamentale per i bambini. Toccare permette loro di entrare in contatto con la realtà che li circonda. Non mancano al MUSE le opportunità per i bambini. Al piano terra c'è la sezione della "scienza interattiva" dove è possibile sperimentare molte leggi fisiche  attraverso dei "giochi".


L'olfatto
Un modo di esplorare piuttosto inusuale di esplorare per i bambini ma non per le orsette. Nell'installazione del bosco i bambini sono invitati a conoscere questo ambiente.  I bambini possono aprire e visionare le sezioni del tronco (sulla sinistra) per scoprire gli "abitanti" delle cortecce, possono indovinare a chi appartengono le orme degli animali e possono anche annusare il profumo dei fiori, associando immagine e nome al profumo del fiore corrispondente. 

museo con bambini


Il gusto
Siamo riusciti anche ad "assaggiare" il museo. Proprio in vetta alla montagna abbiamo trovato un ghiacciaio e le orsette non hanno perso l'occasione di mangiare la neve fresca!



Photo credits: Matteo De Stefano

L'udito
Abbiamo trovato anche un'opera sonora che ha incuriosito tantissimo le orsette (anche noi per la verità, visto che all'inizio non capivamo dove fosse il dritto!) Questi tronchi di albero emettono dei suoni! Le orsette erano così stupite che continuavano a mettere il musetto dentro per la curiosità. 


Photo credits: Roberto Pugliese
E voi cosa ne pensate? Siete già stati al MUSE con i vostri bambini? Avete altri luoghi così speciali da suggerirmi?


Vacanze in campeggio: la mia checklist

Oggi voglio condividere con voi la mia checklist per le vacanze in campeggio. Come ormai sapete,  sono quasi 6 anni che viaggiamo in camper e amiamo trascorrere le nostre vacanze all'aria aperta, al mare o in montagna, in inverno e in estate. Prima ancora, era la tenda la nostra bellissima casa. 



Nonostante io sia pro campeggio, ammetto che per godere appieno di tutti i suoi vantaggi, bisogna essere organizzati, specialmente quando si viaggia con dei bambini piccoli. Ecco perché di anno in anno, perfeziono la mia checklist delle cose da portare. 

Soggiornare in camper o in tenda in una qualsiasi località turistica richiede fatica prima e dopo la vacanza, ma ne vale davvero la pena. 

Buona Lettura e come sempre attendo i vostri suggerimenti! Campeggiatori fatevi avanti! :-) 


Se invece vi siete persi la checklist specifica per i bimbi, potete leggerla qui. 

Dove vado? per #sensomieiviaggi

Questo mese il testimone della staffetta #sensomieiviaggi passa a Monica Liverani di Idee di tutto un po' e tocca proprio a lei lanciare il nuovo tema per il #sensomieiviaggi. La sua scelta sono i "cartelli" e le "indicazioni" che sono l'emblema stesso del viaggio ma anche della nostra vita: dove vado? Che direzione voglio prendere? 

Per me rimane la montagna la migliore esemplificazione di questa metafora ed è per questa ragione che oggi a partecipare è papà orso. 

Chi cammina in montagna sa bene che è fondamentale non perdere l'orientamento. Quello che bisogna fare è non perdere la via, evitare scorciatoie, fare sforzi commisurati alle proprie capacità. Niente male come insegnamento, no?

camminare in montagna


Camminare ci dà la possibilità di riflettere, di pensare a noi ma anche a ciò che ci circonda. La montagna ci parla del nostro passato anche solo attraverso due bandiere che sventolano su una spianata. 


grande guerra


La montagna ci dà la soddisfazione di raggiungere un traguardo importante dopo la fatica. Il panorama (e il panino!!!) ci ricompensano della fatica fatta. 

camminare in montagna

Percorso didattico-forestale della Val di Nos - Gallio

Da qualche anno abbiamo scoperto questo magnifico posto per fare un barbecue o un pic-nic in montagna. Si trova a Gallio, sull'Altopiano di Asiago. Quest'area attrezzata si trova lungo il percorso didattico-forestale della Val di Nos. Ci piace particolarmente perché:
  • è poco distante da casa, che non guasta mai
  • è privo di pericoli. 
  • è un posto tranquillo anche in alta stagione. 
  • si può oziare come anche fare una tranquilla passeggiata. 

camminate per tutta la famiglia


L'area è predisposta con panchine e tavoli e barbecue in pietra. Inoltre c'è un ampio parcheggio. Come potete vedere la spianata è veramente molto ampia e dà la possibilità ai bambini di scorazzare in giro, di giocare a palla, di andare in esplorazione ... insomma i bimbi sono liberi di fare tutto quello che vogliono senza dare fastidio a nessuno. 


camminate per tutta la famiglia

E' possibile inoltre effettuare una passeggiata lungo il percorso didattico-forestale. Ci sono due itinerari ad anello che si intrecciano proprio nell'area attrezzata per un totale di 5 km di passeggiata in falso piano, adatta anche ai passeggini. Un percorso che si snoda fra sentieri e stradine nel bosco, accompagnato da schede didattiche sull'ecosistema del bosco. 

camminate per tutta la famiglia


Con questo post partecipo al secondo blogstorming del gruppo Facebook Blogger in Veneto dal tema Mare o Montagna? 

Per questa volta io ho scelto montagna! E voi cosa preferite?

Hanno partecipato anche
Ana di Bacini di Farfalla 




I sentieri dei miei viaggi


Come avevo anticipato, Papà Orso si è lasciato tentare dal nuovo tema del Senso dei miei viaggi proposto da Monica di Viaggi e Baci.  Per Papà Orso le strade sono sentieri di montagna, la sua grande passione.  E noterete con che passione vi descrive i percorsi che potete effettuare anche in compagnia dei vostri bambini sia in inverno che in estate!

Se invece vi siete persi la mia interpretazione delle strade dei miei viaggi, potete leggerla qui. 

Ora lascio la tastiera a Papà Orso (Daniele): 


Altopiano di Asiago: cima Ekar

Bella e semplice ciaspolata in ambiente poco frequentato e di sicuro appagamento visivo.
Si parte da località Turcio parcheggiando l'auto in prossimità dell'albergo “Al Turcio” e si segue la strada che poco dopo si tramuta in sentiero alla destra dello stesso.
Con molta neve è facile che ad un certo punto si perda la traccia e si sia costretti a farsela. Nessun problema,  come riferimento si può tenere la cupola dell'osservatorio astronomico prima tappa dell'itinerario. Lasciato alle nostre spalle l'osservatorio e scendendo verso Gallio si incontrano delle costruzioni,  alcune delle quali in ristrutturazione, che danno l'idea di quelli che erano i luoghi vissuti quotidianamente dalla popolazione delle “Terre Alte” fino a qualche decennio fa. Si prosegue deviando poi sulla sinistra e si scende seguendo le piste che in inverno vengono tracciate per le motoslitte. La fine della ciaspolata è nelle vicinanze del campeggio Ekar. Campeggio ben attrezzato e a pochi chilometri da Asiago. Posto ideale per chi voglia provare a visitare l'altopiano mantenendo la dimensione naturalistica. Tenendo la sinistra e togliendoci le ciaspole si segue la strada fino ad arrivare circa in venti minuti al parcheggio dell'albergo concludendo così un anello che per caratteristiche e difficoltà si presta anche a chi si cimenta per la prima volta con le ciaspe.


Altopiano di Asiago: Monte Zebio

Semplice passeggiata che attaversa una delle zone più tristemente note per le moltissime vite spezzate a causa del conflitto che ha visto gli eserciti Italiano ed Austriaco contrapporsi durante la “Grande Guerra”. Lasciamo l'auto in prossimità dell'istituto S. Gaetano e seguiamo la strada carrabile fino alla croce di S. Antonio. Qui troviamo una lapide in memoria del fratello di Fabio Filzi Fausto caduto in questo luogo. Si può dire che qui inizia l'escursione in quanto finalmente ci si inoltra nel bosco con un vero sentiero. Attraverso una fitta e bellissima vegetazione si arriva al bivacco Stadler in gestito dal CAI di Asiago. Proseguendo a destra verso la “Mina dello Scalabron” si arriva ad una selletta dove volendo ci si può inoltrare ne bosco seguendo le trincee che scavano per kilometri questi monti. Queste in particolare erano le trincee italiane di seconda linea. Da qui si arriva in pochi minuti al monumento posto proprio nel punto in cui scoppiò la mina. Non mi dilungo nella decrizione del perchè dello scoppio e perchè si usavano le mine. Ci sono molti libri in merito ma consiglio di leggere “Un anno sull'altipiano” di Emilio Lussu scrittore e purtroppo per lui testimone delle vicende che proprio qui sono avvenute. Anche qui si possono seguire le trincee stavolta austriache che scavano la roccia. Al giorno d'oggi sembra impossibile che si richiedesse alle persone questi sforzi immani spesso e volentieri fine a se stessi.
Si prosegue poi verso la cima di monte Zebio e si prosegue poi per “Malga Albi Pastorile” punto più lontano dell'escursione. Si ritorna verso “Malga zebio” per strada sterrata ed una volta arrivati si può visitare la “Crocetta di Zebio” autentica roccaforte austriaca e protagonita di primo piano del Museo all'aperto di monte Zebio. Una volta visitatala si scende verso il “Bivacco dell'Angelo” e seguendo il sentiero sulla destra si ritona senza difficoltà alla macchina. Percorso che in qualche maniera più di tanti libri di scuola testimonia a patto di saperne cogliere i segni, una piccola parte delle tragedie qui accadute.
La difficoltà del percorso è praticamente nulla nulla e adatta anche a bimbi dall'età di sei sette anni (secondo me ovviamente). 

CAI famiglie

Molto spesso su queste pagine abbiamo discusso dell'importanza di trascorrere del tempo all'aria aperta con i nostri bambini. Una delle attività che possiamo fare è camminare. Camminare costa fatica ma dà molte soddisfazioni: si possono raggiungere luoghi magici altrimenti impossibili da vedere, si impara che dopo la salita c'è la discesa. Uno dei luoghi privilegiati per fare questo è la montagna. Non tutti però sono preparati e hanno le giuste conoscenze per organizzare delle escursioni in montagna, seppure semplici. Grazie a Papà Orso, iscritto ai CAI da qualche anno, abbiamo scoperto l'esistenza del gruppo CAI famiglie. 

CAI, montagna, camminare


CAI Famiglie è un gruppo del CAI,  (Club alpino italiano) che cuole rendere accessibile la montagna alle famiglie con bimbi al seguito. Al centro dell'attenzione il rapporto genitori-figli attraverso passeggiate in percorsi semplici, su misura dei piccoli, resi ancora più interessanti da giochi e attività. E' un modo nuovo per i genitori di assistere i propri figli nelle prime avventure in spazi aperti in ambiente montano. 

camminare, montagna



Il CAI nazionale si sviluppa in sezioni e sottosezioni locali. Se siete interessati a conoscere i programmi del vostro territorio, non dovete far altro che individuare la vostra sezione di appartenenza. 

Abbiamo parlato di montagna anche qui 





Camminate per tutta la famiglia


Troppo spesso passiamo le nostre domeniche nei centri commerciali. Siamo forse diventati un po' pigri e cerchiamo svaghi spicci e veloci. Non sappiamo invece che abbiamo a portata di mano dei tesori da scoprire. Camminare e scoprire il nostro territorio vuol dire ritrovare la gioia per le cose autentiche. 

"Camminate per tutta la famiglia" - Le escursioni più belle del nostro territorio, è una guida che si compone di 4 volumi e  racconta le escursioni più belle da effettuare nella mia regione, il Veneto e nel Trentino.  Escursioni non solo in montagna ma anche al lago, nelle foci dei fiumi, nelle valli. 

Ogni percorso descritto è corredato di tutte le informazioni necessarie con cartine e immagini.  Informazioni quali  luogo di partenza, la descrizione del percorso, la lunghezza in km e il dislivello in metri, punti di ristoro e segnavia. 

I volumi sono pubblicati da Hiker's world. Sono orgogliosa però di dirvi che mio zio ha contribuito e collaborato a questo progetto. 

Gianni Pasquale di MagicoVeneto . Un sito che vi consiglio caldamente di visitare perché contiene una serie infinita di proposte per il tempo libero, in Veneto, Trentino,  Friuli Venezia Giulia,  Carnia e  Cadore. 


Nella nostra biblioteca, altri titoli per scegliere percorsi in montagna qui.


Con questo post partecipo all'iniziativa "Un tè dentro l'armadio" di Squitty dentro l'armadio - per la categoria "libri". 

Luoghi da favola


Ci sono luoghi magici che ci proiettano in dimensioni fiabesche e in epoche diverse. In particolar modo i castelli mi hanno sempre affascinato e sono di sicuro interesse dei bambini. Siamo a Fussen, in Germania, a sud della Baviera vicino al confine austriaco, a soli 450 km da Vicenza.

Questo è il castello Hohenschwangau, per lungo tempo dimora del Re Ludwig II. 


E questo è il principesco castello Neuschwanstein. E' il castello per eccellenza. Quello che ha ispirato i creatori Disney per creare il castello della Bella Addormentata e che si trova riprodotto in tutti i parchi a tema Disneyland. 




Per godere di questa splendida vista occorre percorrere un breve sentiero che porta al Marienbrucke (ponte di Maria, la madre di Ludwig II). Una sorta di ponte tibetano che penzola su una gola profondissima... da paura! 


Un applauso a Papà Orso Curiosone
fotografo non per professione
ma per passione 

Note tecnico-organizzative
- La reception dell’area sosta di Fussen è aperta solamente il mattino dalle 8 alle 9.30 e la sera dalle 18.00 alle 21.00. Se si arriva al di fuori di questi orari è comunque consentito entrare e installarsi. Si procederà dopo con il pagamento. (E’ opportuno fare così specialmente nei periodi di maggiore affluenza turistica: quando siamo arrivati c’erano pochissimi posti disponibili). Per il pagamento si accettano solo contanti.
- Per evitare il pagamento dell’autostrada austriaca è necessario uscire a Innsbruck sud e proseguire per Fussen attraversando il Fernpass. Trattandosi di montagna, la strada non è a scorrimento veloce, tuttavia è molto panoramica e agevole.
- L’ingresso ai castelli si può effettuare solo tramite visita guidata. Per questo, all’acquisto del biglietto, viene assegnato un turno di ingresso che permette la visita di entrambi i castelli o, a scelta, di uno soltanto. Nel nostro caso le visite erano fissate per il 12.05 e per le 15.35. I turisti vengono raggruppati per nazionalità per cui la visita è in italiano. E’ consigliabile arrivare molto presto la mattina per acquistare il biglietto in quanto le code possono essere molto lunghe. Il castello di Neuschwanstein è raggiungibile a piedi o in bus. 

Con questo post partecipo all'iniziativa "Un tè dentro l'armadio" di Squitty dentro l'armadio - per la categoria "viaggi". 

Sulla neve con i bimbi

Sarà che non amo la montagna in maniera particolare, sarà che sono pigra, sarà che soffro il mal d'auto nei tornanti... ma l'idea di andare sulla neve proprio non mi convinceva. Per fortuna che papà orso curiosone adora la montagna e tutte le attività ad essa correlate ... anche troppo ...  giusto per farvi capire: trekking, vie ferrate, ciaspole, snowboard e bob!!! 

Così l'anno scorso, proprio in questo periodo, abbiamo portato orsetta in montagna sulla neve per la prima volta. C'era anche baby orsetta ...  nella pancia della mamma ...  ebbene sì, ero incinta di quasi 9 mesi! Per tale motivo abbiamo scelto Asiago, una località vicino a casa, ma non per questo meno bella di altre più rinnomate. Dunque, anche se non siete di queste parti, sappiate che questa cittadina merita una visita! 

Le possibilità per una discesa con il bob sono svariate, noi siamo andati in località Cesuna. Guardate che bella giornata. Abbiamo trovato una pistina di uno skilift dismesso e abbiamo trascorso un paio di orette sul bob. Per la felicità dei muscoli di papà orso che si è ritrovato a fare una serie di salitine con orsetta caricata sul bob :-) 



Per pranzo ci siamo diretti verso il rifugio Kubelek dove ci siamo abbuffati con una grigliata eccezionale. Anche orsetta ha gradito parecchio!!! Il rifugio è una perla di bellezza dell'altopiano: l'archietettura e gli arredi sono in stile e all'interno c'è un grandissimo camino che sovrasta la sala. Si respira proprio aria di montagna! 



Per maggiori informazioni su Asiago, visita il sito ufficiale. 

Mercatini di Natale a Innsbruck


Belli i mercatini di Natale, non tanto per le bancarelle in sè per sè ma piuttosto per l'atmosfera natalizia che si respira. Innsbruck è stata in assoluto una delle mete più ispiranti in tal senso. Ci siamo andati con una coppia di amici prima di avere le orsette nel Dicembre 2009 ed  è sicuramente un'ottima meta per un week-end con i bambini. 
Diario di bordo da camperista doc! 

Giorno 1: Poianella (Vicenza) - Innsbruck. 
Partenza da Poianella alle ore 8.30. Percorriamo la Valsugana e proseguiamo lungo l’autostrada fino a Bolzano sud dove ci fermiamo per una visita all’outlet della Thun. Pranziamo in camper. Arrivo al campeggio Natterer See di Innsbruck verso le ore 16.30. 
Il campeggio Ferienparadies Natterer See è a 5 stelle ed è situato a 7 km dal centro storico di Innsbruck con servizio di autobus per il centro città.   Campeggio favoloso: servizi ottimi e paesaggio stupendo. Abbiamo trovato tanta tanta neve che ha reso tutto molto più magico. 

6 Dicembre: Innsbruck. ll Mercatino di Natale di Innsbruck si svolge nel centro storico della città, davanti al famoso Tetto d'oro, ed è circondato dalle magnifiche facciate dei palazzi medievali della città vecchia. 

Il vicolo Kiebachgasse e la piazzetta Köhleplatz diventano la "via delle favole" . I personaggi di favole famose sporgono dalle finestre delle case medievali. 

7 Dicembre: Innsbruck. Ancora passeggiata in centro.  Le decorazioni di Natale sono delle vere e proprie opere d'arte. 
E una capatina veloce al negozio Swarosky per altre opere d'arte!




E' stato tutto favoloso! Innbruck ci è piaciuta talmente tanto che ci siamo tornati anche in estate con orsetta curiosona! 




Viva la montagna!

                                                     foto di papà Orso, Panorama a Innsbruck

Ho la fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista) di essere sposata con un super appassionato di trekking. Visto che oggi è il compleanno del mio maritino,  il mio primo post è  dedicato alla montagna!

La montagna offre innumerevoli attività per i bambini, dal semplice pic-nic alle escursioni più difficili. Non sempre però è facile individuare i percorsi più adatti a tutta la famiglia. Generalmente noi ci affidiamo a 2 guide:

- Montagna per tutti, L'arco alpino in 105 itinerari facili e piacevoli la natura più bella e incontaminata a cura del Touring Club Italiano.
Non è specifico per i bambini ma i percorsi sono ben descritti (itinerario, tracciato del percorso, raggiungere la partenza, prolungare l'escursione) ed è corredato di belle fotografie.
vedi libro

- I Sentieri Bambini a cura di Cierre Edizioni
Itinerari specificatamente pensati per i bambini
vedi libro
Mamma Orsa CuriosonadiStefaniaDesign byIole